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Danni degli ospiti Airbnb: le prove da avere prima e dopo

Cosa chiede Airbnb per un rimborso danni, entro quando, e come documentare la casa prima e dopo ogni soggiorno con un video datato, stanza per stanza.

5 min di lettura

Quando un ospite rompe o porta via qualcosa, su Airbnb hai pochi giorni per chiedere il rimborso, e quello che conta è poter mostrare com’era la casa prima del soggiorno e com’è dopo. Un video girato al cambio ospite, da cui Space Context ricava stanza per stanza dotazioni, condizioni e problemi con i fotogrammi del video, è proprio il tipo di documentazione che Airbnb chiede: foto o video, e un elenco dei beni con le loro condizioni. Qui trovi cosa dicono oggi le regole di Airbnb, i tempi, e come prepararti prima che il danno succeda.

In breve

  • Airbnb indica 14 giorni dal check-out per chiedere il rimborso nel Centro Soluzioni; l’ospite ha 24 ore per rispondere. I Termini della protezione danni parlano anche di 30 giorni per il modulo di richiesta.
  • Le prove chieste: foto o video, preventivi o ricevute; per i beni, un inventario con marca, modello e condizioni.
  • La normale usura non è coperta: serve mostrare lo stato di prima, non solo il danno.
  • Filma la casa a ogni cambio ospite: l’app per iPhone restituisce un report stanza per stanza e un PDF datato con i fotogrammi.

Cosa chiede Airbnb per un rimborso danni?

La pagina di assistenza sulla protezione danni per gli host descrive il percorso in tre passi. Il primo è documentare: «Documenta il problema con foto o video e preventivi e/o ricevute per la riparazione o la pulizia». Il secondo è chiedere il pagamento all’ospite: «Entro 14 giorni dal check-out dell’ospite responsabile, invia una richiesta di risarcimento nel Centro Soluzioni», e «il tuo ospite avrà 24 ore per rispondere alla richiesta». Il terzo arriva se l’ospite non risponde, paga solo in parte o rifiuta: a quel punto puoi chiedere il rimborso ad Airbnb nell’ambito della protezione danni.

I Termini della protezione danni per gli host (aggiornati al 1° agosto 2026) entrano più nel dettaglio. Tra le altre cose, prevedono:

  • un termine di trenta giorni dalla data di check-out per inviare il modulo di richiesta di pagamento;
  • la prova della proprietà o della responsabilità sui beni, sotto forma di ricevute, fotografie, video, documenti o altre prove consuete;
  • un inventario completo dei beni persi, distrutti o danneggiati, con la descrizione di marca e modello, la data di acquisto e le condizioni al momento della perdita.

Le regole possono cambiare: prima di contare su una scadenza, controlla sempre le pagine di Airbnb in vigore il giorno del check-out.

Perché servono le prove di prima, non solo quelle del danno?

Una foto del divano macchiato dimostra la macchia, non che l’ha fatta l’ultimo ospite. Tra ciò che non è coperto, la pagina di Airbnb elenca i «danni da normale usura» e la pulizia legata alle normali operazioni di check-out. I Termini escludono anche il degrado dovuto all’uso, all’età o alla mancanza di manutenzione. In pratica, la domanda a cui devi rispondere è sempre la stessa: com’era prima?

Per rispondere servono tre cose:

  1. Una data: un documento fatto al cambio ospite precedente, non ricostruito dopo.
  2. Il dettaglio: l’oggetto preciso, con marca e modello quando li hai, e la sua condizione («macchina del caffè a capsule De’Longhi, buone condizioni»), non «cucina in ordine».
  3. L’immagine: il fotogramma in cui quell’oggetto si vede, intatto.

Dieci foto scattate di corsa tra un ospite e l’altro lasciano quasi sempre scoperto proprio l’oggetto su cui nasce la discussione. Un video continuo, girato con calma, passa da una stanza all’altra senza buchi.

Come documentare la casa prima e dopo ogni soggiorno?

Lo stesso percorso, a ogni cambio:

  1. Dopo la pulizia, prima del nuovo ospite, accendi tutte le luci e filma la casa stanza per stanza, con il telefono fermo.
  2. Di’ il nome di ogni stanza quando entri: la narrazione lega i fotogrammi alle aree.
  3. Apri armadi, cassetti e pensili con dotazioni che contano: stoviglie, biancheria, piccoli elettrodomestici.
  4. Inquadra da vicino gli oggetti di valore e le loro targhette (marca, modello), un paio di secondi ciascuno.
  5. Di’ a voce i difetti già presenti: «graffio sul tavolo, c’era già», «tenda strappata in camera, da sostituire».
  6. Dopo il check-out, prima di pulire, rifai lo stesso giro nello stesso ordine.

Con l’app per iPhone il video dura fino a 3 minuti con il piano gratuito e fino a 6 con Space Context Pro: per un bilocale bastano. Per l’inventario completo della casa, la prima volta, segui la guida all’inventario della casa vacanza con un video.

Cosa ottieni da ogni video?

Space Context estrae i fotogrammi, trascrive ciò che dici e, in pochi minuti, restituisce l’analisi della casa. Dall’app per iPhone hai:

  • il report stanza per stanza: arredi, elettrodomestici e dotazioni riconosciuti, la condizione della stanza e le criticità;
  • il PDF visuale con i fotogrammi, datato: è la copia da conservare per ogni cambio ospite, perché quando registri di nuovo lo stesso spazio i fotogrammi della registrazione precedente vengono sostituiti, mentre il PDF resta;
  • «Confronta» tra due scansioni dello stesso spazio: elementi aggiunti e rimossi, problemi nuovi e risolti, aree con lo stato aggiornato.

Con lo stesso account, lo spazio registrato con l’app si apre anche nella console come Space Document, più dettagliato: ogni oggetto con quantità, condizione, marca e modello quando sono leggibili, e i fotogrammi originali in cui compare, con l’istante nel video. È l’elenco che i Termini di Airbnb chiedono per i beni danneggiati.

Un’avvertenza sul confronto dell’app: un elemento «rimosso» lì vuol dire che la seconda analisi non lo elenca, non che una foto ne mostri l’assenza. Prima di scrivere all’ospite, controllalo sulle immagini. Il confronto della console e dell’API è più severo: dà un oggetto per tolto solo se un fotogramma mostra il posto vuoto, e tiene a parte ciò che semplicemente non è stato inquadrato. Come funziona, con un esempio reale, è spiegato nel verbale di consegna con video.

I tempi, in pratica

QuandoCosa fare
A ogni cambio, prima del nuovo ospiteVideo della casa pulita e PDF salvato con la data
Al check-out, prima di pulireStesso giro, stesso ordine; confronto con il video precedente
Lo stesso giorno, se trovi un dannoFotogrammi del prima e del dopo, preventivo o ricevuta di riparazione o pulizia
Entro 14 giorni dal check-outRichiesta all’ospite nel Centro Soluzioni (l’ospite ha 24 ore per rispondere)
Se l’ospite non pagaRichiesta di rimborso ad Airbnb, entro i termini dei Termini della protezione danni

Cosa Space Context non fa

  • Non è collegato ad Airbnb: non invia richieste e non legge prenotazioni. Le prove le alleghi tu nel Centro Soluzioni.
  • Non decide chi paga e non stima il danno: documenta com’era e com’è, con le immagini.
  • Non garantisce il rimborso: se la documentazione basta lo decide Airbnb, caso per caso.
  • Non vede ciò che non hai filmato: un armadio chiuso resta una lacuna, e il report la segnala nella sezione sulla copertura.

Inizia dal prossimo cambio ospite

Il momento giusto per preparare la prova di un danno è prima che succeda. Scarica Space Context per iPhone, filma la casa al prossimo cambio e conserva il PDF: la prima scansione del mese è gratuita. Se gestisci molti alloggi e vuoi il confronto con conferma fotografica dentro il tuo gestionale, apri la console e provalo gratis sullo spazio demo.

Domande frequenti

Entro quanto tempo va chiesto il rimborso di un danno su Airbnb?

Secondo la pagina di assistenza di Airbnb sulla protezione danni per gli host, entro 14 giorni dal check-out dell'ospite responsabile, con una richiesta nel Centro Soluzioni; l'ospite ha 24 ore per rispondere. I Termini della protezione danni indicano anche un termine di 30 giorni dal check-out per il modulo di richiesta. Controlla sempre le condizioni in vigore sul sito di Airbnb.

Che prove chiede Airbnb per un danno?

La pagina di assistenza chiede di documentare il problema con foto o video e con preventivi o ricevute di riparazione o pulizia. I Termini chiedono anche, per i beni persi o danneggiati, un inventario con marca, modello, data di acquisto e condizioni al momento del danno.

Il video di Space Context basta per ottenere il rimborso?

Non possiamo dirlo noi: decide Airbnb, caso per caso. Space Context ti dà un video datato e un report stanza per stanza con i fotogrammi; dalla console, lo stesso spazio diventa un inventario con marca e modello quando sono leggibili e i fotogrammi di ogni oggetto e problema. È il tipo di documentazione che Airbnb chiede.

La normale usura è coperta?

No. Tra ciò che non è coperto, la pagina di Airbnb elenca i danni da normale usura e la pulizia legata alle normali operazioni di check-out. Per questo conta poter mostrare com'era l'oggetto prima del soggiorno.

Quanto costa documentare ogni cambio ospite con l'app?

L'app per iPhone si scarica gratis e include una scansione al mese, con video fino a 3 minuti. Space Context Pro costa 9,99 € al mese o 69,99 € all'anno, con 20 scansioni al mese e video fino a 6 minuti.